Che cos'è Parazicid
Parazicid è un integratore alimentare in capsule firmato Geberich. Sul barattolo nero c'è un'etichetta in italiano che elenca undici estratti vegetali, uno dopo l'altro, ciascuno con il nome botanico, la parte di pianta usata e i milligrammi. È una formula lunga, da leggere con calma.
In testa ci sono la Terminalia bellerica, un albero dell'India, e i chiodi di garofano che conosci dalla cucina. Seguono liquirizia, equiseto, semi di lino, altea, foglie di papaia, cardo mariano, tarassaco, achillea e bardana: piante che in Europa si incontrano spesso nelle tisane e nella tradizione erboristica.
Parazicid non è un medicinale. Qui sotto trovi che cosa contiene, come si prende e — soprattutto — quando non è adatto a te: con tante piante insieme, le precauzioni contano quanto la composizione.
In breve
| Tipo di prodotto | Integratore alimentare |
|---|---|
| Marchio | Geberich |
| Forma | Capsule (involucro HPMC) |
| Contenuto | 30 capsule — peso netto 15,09 g |
| Dose giornaliera | 3 capsule |
| Un barattolo dura | 10 giorni |
| Ingredienti principali | Terminalia bellerica, chiodi di garofano, liquirizia, equiseto, semi di lino |
| Per chi | adulti |
A chi è dedicato Parazicid
Parazicid è pensato per adulti che:
- cercano una formula con molte piante diverse e quantità dichiarate una per una
- conoscono già piante come cardo mariano, tarassaco o liquirizia e le tollerano bene
- non sono in gravidanza né allattano e non hanno la pressione alta
- sanno che disturbi intestinali persistenti vanno sempre fatti valutare dal medico
Le piante della formula, in breve
Per questi estratti vegetali non esistono indicazioni sulla salute autorizzate nell'Unione Europea. Per questo non ti promettiamo effetti: ti raccontiamo che cosa sono e da dove vengono.
Terminalia bellerica
Un grande albero dell'India e del Sud-est asiatico. I suoi frutti sono uno dei tre del «triphala», la miscela classica della tradizione ayurvedica.
Chiodi di garofano
I boccioli fiorali essiccati di un albero tropicale, la spezia del vin brulé e dei dolci natalizi, dal profumo intenso.
Cardo mariano e tarassaco
Due piante di campo della famiglia delle margherite, presenti da secoli nelle tisane amare della tradizione europea.
Lino e altea
Semi e foglie ricchi di mucillagini, sostanze che con l'acqua formano un gel morbido: da sempre nelle tisane e nei decotti.
Composizione
L'etichetta elenca questi estratti, nell'ordine e con le quantità riportate sotto la voce «Composizione»:
Estratto di frutti di Terminalia bellerica
Terminalia bellerica Gaertn. Roxb., frutto255 mgIl frutto, chiamato bahera in India, somiglia a una piccola noce. Insieme ad amla e haritaki forma il triphala, preparazione usata da secoli nella cucina e nella tradizione ayurvedica.
Estratto 10:1 di chiodi di garofano
Syzygium aromaticum, boccioli fiorali180 mg«10:1» significa che servono circa 10 parti di spezia per ottenerne 1 di estratto. Il profumo caratteristico viene dall'eugenolo, l'aroma tipico del garofano.
Estratto 4-5:1 di liquirizia
Glycyrrhiza glabra L., radice135 mgLa radice dolce delle caramelle e dei bastoncini da masticare, molto amata in Calabria. L'estratto contiene l'8 % di acido glicirrizico: è proprio questa sostanza a richiedere prudenza a chi ha la pressione alta.
Estratto 10:1 di equiseto
Equisetum arvense L., parte aerea135 mgL'equiseto, o coda cavallina, è una pianta antichissima dei luoghi umidi. Il suo estratto è titolato al 7 % di silicio, il minerale che rende ruvidi i suoi fusti.
Estratto 50:1 di semi di lino
Linum usitatissimum L., semi120 mgIl lino si coltiva da millenni per le fibre e per i semi. L'estratto contiene il 20 % di lignani, composti naturali tipici di questi semi.
Estratto 10-20:1 di altea
Althaea officinalis L., foglie90 mgL'altea, o malvavischio, cresce nei prati umidi. Foglie e radici sono ricche di mucillagini e compaiono da sempre nelle tisane dolci e vellutate.
Estratto di foglie di papaia
Carica papaya L., foglie90 mgDella papaia conosci il frutto arancione; qui si usano le foglie. L'etichetta segnala che questo estratto contiene lattosio.
Estratto di semi di cardo mariano
Silybum marianum (L.) Gaertn., semi90 mgUn cardo dalle foglie venate di bianco, comune nel Mediterraneo. L'estratto dei semi è titolato all'80 % di silimarina, il gruppo di sostanze tipico di questa pianta.
Estratto 4:1 di tarassaco
Taraxacum officinale Web., radice60 mgIl comune dente di leone dei prati. Le foglie giovani si mangiano in insalata, la radice amara si usa nelle tisane.
Estratto di achillea
Achillea millefolium L., parte aerea fiorita54 mgL'achillea millefoglie ha foglie finissime e fiori bianchi a ombrello. Contiene un olio essenziale in cui può essere presente il tujone: per questo serve qualche cautela in più.
Estratto di bardana
Arctium lappa L., radice45 mgLa bardana è la pianta dei «lappoli», i ricci che si attaccano ai vestiti. In Giappone la radice (gobo) si cucina come una verdura.
Altri ingredienti: antiagglomerante magnesio stearato; involucro della capsula in HPMC (cellulosa vegetale). L'estratto di papaia contiene lattosio. L'etichetta riporta le quantità sotto «Composizione della capsula»: controlla sempre la confezione che ricevi.
Modo d'uso
2 capsule prima di pranzo e 1 capsula prima di cena, con un bicchiere d'acqua. Solo per adulti. Non superare la dose giornaliera raccomandata.
- Prima di pranzo prendi 2 capsule con un bicchiere pieno d'acqua.
- Prima di cena prendi la terza capsula, sempre con acqua.
- Se prendi farmaci, distanziali di almeno un paio d'ore: lino e altea contengono mucillagini.
Abitudini che aiutano
Le mucillagini di lino e altea lavorano con l'acqua: bevi con regolarità.
Verdura, legumi, cereali integrali e frutta danno all'intestino ciò di cui ha bisogno.
Lavale prima di mangiare e dopo il bagno: è la regola d'igiene più semplice.
Una camminata dopo i pasti aiuta a sentirti più leggero.
Come leggere un'etichetta con tante piante
Una formula con undici estratti può confondere. Tre dettagli aiutano a orientarsi. Il primo è l'ordine: gli ingredienti sono elencati dal più abbondante al meno abbondante, quindi la Terminalia bellerica pesa più di tutte le altre piante.
Il secondo è il rapporto, per esempio «10:1» o «50:1». Indica quanta pianta serve per ottenere una parte di estratto: 50:1 significa un estratto molto concentrato. Il terzo è la titolazione, come «80 % di silimarina»: dice quale sostanza caratteristica è stata misurata nell'estratto.
Se prendi già altri integratori, confronta gli elenchi: liquirizia, cardo mariano e tarassaco compaiono spesso in prodotti diversi e non ha senso sommarli senza saperlo.
Abitudini quotidiane per un intestino in ordine
Il benessere della pancia dipende soprattutto da quello che fai ogni giorno. Qualche regola semplice:
- mangia a orari regolari e con calma, masticando bene
- porta in tavola ogni giorno verdura, frutta, legumi e cereali integrali
- bevi acqua durante tutta la giornata
- lava bene frutta e verdura crude e cuoci a fondo carne e pesce
- lavati le mani prima di cucinare, prima di mangiare e dopo il bagno
- cammina o fai movimento almeno mezz'ora al giorno
Quando è il momento di andare dal medico
Gonfiore occasionale o un intestino un po' pigro sono comuni. Alcuni segnali, però, meritano una visita senza aspettare: dolore addominale forte o che ritorna, diarrea che dura più di qualche giorno, sangue nelle feci, febbre, perdita di peso senza motivo, prurito anale persistente o la presenza di qualcosa di visibile nelle feci.
Il medico può chiederti esami semplici, come l'esame delle feci, e prescriverti il trattamento giusto. Un integratore alimentare non prende il posto della diagnosi né delle cure.
Avvertenze
Leggi queste informazioni prima della prima capsula: la formula contiene molte piante attive.
Non è consigliato / chiedi al medico se
- sei in gravidanza o allatti — l'etichetta lo vieta espressamente
- hai meno di 18 anni — l'etichetta indica «solo per gli adulti»
- hai la pressione alta, problemi di cuore o di reni, o prendi diuretici, cortisonici o digitale — la liquirizia contiene acido glicirrizico
- sei allergico alle piante della famiglia delle margherite (Asteraceae) — achillea, cardo mariano, tarassaco e bardana ne fanno parte
- soffri di epilessia — l'achillea può contenere tujone
- sei intollerante al lattosio — l'estratto di papaia lo contiene
- prendi anticoagulanti, antiaggreganti, litio, antidiabetici o altri farmaci ogni giorno — chiedi prima al medico
- hai calcoli alla cistifellea o una malattia del fegato
Rivolgiti al medico, non a un integratore, se
- hai dolore addominale forte, diarrea che non passa, sangue nelle feci o febbre
- sospetti un'infezione intestinale o da parassiti, anche nei bambini — servono esami e farmaci prescritti dal medico
- noti gonfiore alle gambe, mal di testa o pressione più alta del solito mentre prendi il prodotto
- compaiono eruzioni cutanee, prurito o altri segni di allergia
Domande frequenti su Parazicid
Parazicid è un medicinale?
No. Parazicid è un integratore alimentare: non cura, non guarisce e non previene malattie. Non è un antiparassitario. Se sospetti un'infezione da parassiti intestinali, rivolgiti al medico: servono esami delle feci e, se necessario, farmaci specifici.
Come si prendono le capsule Parazicid?
3 capsule al giorno: 2 prima di pranzo e 1 prima di cena, con un bicchiere d'acqua. Non superare la dose giornaliera raccomandata.
Che cosa contiene Parazicid?
Undici estratti vegetali: Terminalia bellerica 255 mg, chiodi di garofano 180 mg, liquirizia 135 mg, equiseto 135 mg, semi di lino 120 mg, altea 90 mg, foglie di papaia 90 mg, cardo mariano 90 mg, tarassaco 60 mg, achillea 54 mg e bardana 45 mg, oltre a magnesio stearato e capsula in HPMC.
Le quantità sono per capsula o per la dose giornaliera?
L'etichetta le riporta sotto il titolo «Composizione della capsula». Se vuoi un chiarimento, chiedilo all'operatore quando ti chiama per confermare l'ordine.
Quanto dura un barattolo?
Un barattolo contiene 30 capsule: con 3 capsule al giorno basta per 10 giorni. L'etichetta non indica la durata dell'assunzione; per un uso prolungato chiedi consiglio al medico.
Posso prendere Parazicid se ho la pressione alta?
Meglio di no senza il parere del medico: la liquirizia contiene acido glicirrizico, che in alcune persone può far salire la pressione. Non sospendere mai la tua terapia.
Lo posso dare ai bambini?
No. L'etichetta indica che il prodotto è solo per adulti. Se un bambino ha disturbi intestinali o prurito, portalo dal pediatra.
Parazicid contiene lattosio?
Sì: l'etichetta segnala che l'estratto di foglie di papaia contiene lattosio. Se sei intollerante, tienine conto.
Chi produce Parazicid?
Il barattolo riporta Geberich OÜ (Tallinn, Estonia) e «Developed by Geberich GmbH», Pfäffikon, Svizzera, con la scritta «Made in Switzerland».
Come ordino e come pago?
Lasci nome e numero di telefono nel modulo in questa pagina. Un operatore ti chiama per confermare l'ordine e paghi alla consegna, direttamente al corriere.
Parazicid è un integratore alimentare. Non è un medicinale e non è destinato a diagnosticare, curare, guarire o prevenire alcuna malattia. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Non superare la dose giornaliera raccomandata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni di età. I risultati possono variare da persona a persona. Le immagini hanno scopo illustrativo.




