Che cos'è Paratozol
Paratozol è un integratore alimentare in capsule, venduto in un barattolo bianco da 20 capsule dentro un astuccio con la stessa grafica colorata. Sul retro del barattolo c'è la tabella degli ingredienti.
Le righe della tabella iniziano con cinque nomi di piante che conosci quasi tutte dalla cucina: crespino, zucca, papaia, aglio e finocchio. Nell'elenco degli ingredienti compaiono anche un estratto di radice, un estratto di frutto, un estratto concentrato 4:1 e il magnesio stearato come antiagglomerante.
Le quantità per dose e il modo d'uso sono stampati in etichetta, ma nelle foto che abbiamo non si leggono per intero. Per questo qui non trovi milligrammi: li trovi sul barattolo, e l'operatore può leggerteli al telefono.
In breve
| Tipo di prodotto | Integratore alimentare |
|---|---|
| Forma | Capsule |
| Contenuto | 20 capsule (barattolo in astuccio) |
| Ingredienti in tabella | crespino, zucca, papaia, aglio, finocchio |
| Dose giornaliera | indicata in etichetta |
| Per chi | adulti |
A chi è dedicato Paratozol
Paratozol può interessare agli adulti che:
- cercano un integratore con piante della tradizione, come aglio, finocchio e semi di zucca
- leggono con attenzione l'etichetta prima di cominciare
- non sono in gravidanza né allattano
- non prendono anticoagulanti o farmaci per la glicemia, oppure ne hanno parlato con il medico
Le cinque piante della tabella
Per queste piante non esistono indicazioni sulla salute autorizzate nell'Unione Europea. Per questo non ti promettiamo effetti: ti diciamo che cosa sono.
Crespino
Un arbusto spinoso dalle bacche rosse e acidule; nella tabella è la prima pianta. La radice contiene berberina.
Zucca e papaia
La zucca, ortaggio d'autunno dai semi commestibili, e la papaia, frutto tropicale dalla polpa arancione.
Aglio e finocchio
Due presenze fisse della cucina italiana: l'aglio nei soffritti, i semi di finocchio nei taralli e nelle tisane dopo pasto.
Composizione
Le cinque righe della tabella in etichetta, nell'ordine in cui compaiono:
Crespino
Berberisquantità in etichettaIl crespino è un arbusto spinoso che cresce anche sulle Alpi e sugli Appennini. Le sue bacche si usano in Medio Oriente nel riso e nelle confetture. Nella radice c'è la berberina, una sostanza gialla e amara che richiede prudenza in gravidanza e con alcuni farmaci.
Zucca
Cucurbitaquantità in etichettaDella zucca si mangiano la polpa e i semi, verdi e dal sapore di nocciola, da cui si ricava anche un olio. In etichetta è indicata la parte della pianta usata.
Papaia
Carica papayaquantità in etichettaUn frutto tropicale dalla polpa arancione e dai semi neri. La papaia contiene papaina, un enzima naturale che in cucina si usa per rendere tenera la carne.
Aglio
Allium sativumquantità in etichettaIl bulbo più usato in cucina, dal profumo inconfondibile. In forma concentrata va usato con cautela da chi prende anticoagulanti.
Finocchio
Foeniculum vulgarequantità in etichettaDei semi di finocchio, dal sapore dolce e anisato, si fanno tisane da fine pasto; in Italia insaporiscono i taralli e la finocchiona.
L'elenco degli ingredienti in etichetta cita anche un estratto di radice, un estratto di frutto, un estratto 4:1 e il magnesio stearato. I nomi botanici completi, le parti delle piante e le quantità sono stampati sul barattolo: leggili prima dell'uso, soprattutto se hai allergie.
Modo d'uso
Prendi le capsule come indicato sul barattolo, con un bicchiere d'acqua. Non superare la dose giornaliera raccomandata.
- Leggi sul barattolo quante capsule prendere al giorno e in quale momento.
- Ingoia ogni capsula intera con un bicchiere pieno d'acqua.
- Se l'aglio ti dà fastidio allo stomaco, prendi le capsule durante un pasto, se l'etichetta lo consente.
Abitudini che aiutano
Lavale prima di mangiare e dopo il bagno: è la prima regola d'igiene.
Sciacqua bene sotto l'acqua corrente tutto quello che mangi crudo.
Cuoci bene carne e pesce; il pesce da mangiare crudo va prima abbattuto.
Bevi con regolarità, non solo quando hai sete.
Igiene in cucina e a tavola: le regole semplici
Molti disturbi della pancia dipendono da piccole abitudini quotidiane. Le buone pratiche in cucina sono poche e alla portata di tutti:
- lavati le mani con acqua e sapone prima di cucinare e prima di mangiare
- lava frutta e verdura crude, anche quelle confezionate se non indicato diversamente
- usa taglieri diversi per carne cruda e per verdure
- cuoci bene carne di maiale, selvaggina e pesce; il pesce da mangiare crudo va prima abbattuto
- conserva gli avanzi in frigorifero e consumali entro un paio di giorni
- cura l'igiene degli animali domestici e lavati le mani dopo averli toccati
Perché leggere l'etichetta prima di iniziare
Paratozol contiene cinque piante diverse e almeno una, il crespino, ha caratteristiche che richiedono attenzione. La tabella in etichetta riporta per ogni pianta il nome botanico e la quantità: sono le informazioni che ti servono per decidere se il prodotto fa per te e per parlarne con il medico.
Controlla anche di non prendere le stesse piante da più prodotti: aglio e berberina, per esempio, compaiono spesso in integratori diversi. E rispetta la dose: prendere di più non porta a nulla di meglio.
Quando è il momento di andare dal medico
Dolore alla pancia che ritorna, diarrea che dura più di qualche giorno, sangue nelle feci, febbre, perdita di peso senza motivo o prurito anale persistente sono segnali da far valutare dal medico. Lo stesso vale se vedi qualcosa di insolito nelle feci.
Il medico può chiederti un esame delle feci e prescriverti il trattamento adatto, anche per il resto della famiglia se serve. Un integratore alimentare non sostituisce questo passaggio.
Avvertenze
Leggi queste informazioni e l'etichetta del barattolo prima della prima capsula.
Non è consigliato / chiedi al medico se
- sei in gravidanza o allatti — il crespino contiene berberina, da evitare in questi periodi
- hai meno di 18 anni
- prendi anticoagulanti o antiaggreganti (per esempio warfarin) — aglio e papaia possono interferire
- prendi farmaci per la glicemia, ciclosporina o altri farmaci ogni giorno — la berberina interagisce con diversi medicinali
- sei allergico all'aglio, al finocchio o ad altre piante della stessa famiglia (sedano, carota, anice), o al lattice e alla papaia
- devi sottoporti a un intervento chirurgico — parlane prima con il medico
Rivolgiti al medico, non a un integratore, se
- hai dolore addominale forte, diarrea che non passa, sangue nelle feci o febbre
- sospetti un'infezione da parassiti intestinali, anche in un bambino — servono esami e farmaci prescritti dal medico
- compaiono bruciore di stomaco, nausea o reazioni allergiche durante l'uso
Domande frequenti su Paratozol
Paratozol è un medicinale?
No. Paratozol è un integratore alimentare: non cura, non guarisce e non previene malattie e non è un antiparassitario. Se sospetti di avere parassiti intestinali, rivolgiti al medico: servono esami e farmaci specifici.
Che cosa contiene Paratozol?
La tabella in etichetta elenca crespino, zucca, papaia, aglio e finocchio, con il magnesio stearato come antiagglomerante. Le quantità esatte sono sul barattolo.
Quante capsule si prendono al giorno?
Segui la dose indicata sul barattolo. L'operatore che ti chiama per la conferma può leggerti posologia e quantità prima che tu ordini.
Posso prenderlo in gravidanza?
No. Il crespino contiene berberina, che non va assunta in gravidanza e durante l'allattamento.
Posso prenderlo se assumo farmaci?
Chiedi prima al medico, soprattutto se prendi anticoagulanti o farmaci per la glicemia: aglio, papaia e berberina possono interferire con alcuni medicinali.
Lo posso dare ai bambini?
No, è destinato agli adulti. Se un bambino ha mal di pancia frequenti o prurito, portalo dal pediatra.
Paratozol o Parazotol: è lo stesso prodotto?
Sul barattolo e sull'astuccio il nome è «PARATOZOL». «Parazotol» è un errore di scrittura frequente.
Come ordino e come pago?
Lasci nome e numero di telefono nel modulo in questa pagina. Un operatore ti chiama per confermare l'ordine e paghi alla consegna, direttamente al corriere.
Paratozol è un integratore alimentare. Non è un medicinale e non è destinato a diagnosticare, curare, guarire o prevenire alcuna malattia. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Non superare la dose giornaliera raccomandata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni di età. I risultati possono variare da persona a persona. Le immagini hanno scopo illustrativo.




